***LA STORIA DI UN GATTO RANDAGIO***
Questa è la storia vera di Pilu' gatto randagio di montagna.
L'aria sapeva di fieno quel giorno ..di fieno e di sole..e di cose allegre, io e i miei tre fratellini uscivamo dalla tana per la prima volta, mamma lo aveva permesso, con la raccomandazione di non allontanarci troppo.Era bellissimo giocare a rimpiattino tra i raggi di sole tra i fili d'erba…solo…era fastidioso quel rumoraccio che il mio stomaco produceva, uno strano brontolio, il latte di mamma era buono mmmmmmmmmhhhhh era buonissimo ma.. Non bastava mai ed io avevo sempre fame, per fortuna c'erano le farfalle, quelle le sapevo cacciare, bastava tenerle d'occhio e…zamp…una zampata veloce e..gnam gnam …certo ..ce ne volevano un sacco per saziarmi ma..bastava sapersi accontentare…le giornate trascorrevano allegre e spensierate, noi cuccioli osservavamo i grandi della zona, era bello dove abitavamo, un paesino d'alta montagna, un ruscello, la cascata vicino, il nevaio che quando decideva di sciogliersi era gia' di nuovo ora che si congelasse .. e l'aquila….Che la mattina ci dava la sveglia..facendo un gran fracasso nel cielo.C'erano, dicevo, i grandi…i gatti saggi li chiamava la mamma, saggi in quanto tante ne avevano passate da saperla lunga sulla vita, c'era Romeo ..sempre innamorato..le sue cicatrici stavano a testimoniare duelli amorosi per Lylan..una gatta dall'aspetto frivolo..sempre in cerca di maschi, si diceva in giro che lo facesse per non pensare alla fame nera che aveva sempre, ..poi c'era Max..il più scaltro di tutti, lui era il primo ad appropriarsi degli scarti della macellazione degli ovini, quando i contadini, "impietositi" dai nostri miagolii disperati, ci buttavano le interiora delle pecore appena uccise…era gran festa quei giorni..si mangiava…faceva schifo, ma almeno riempiva la pancia..anche se io preferivo le mie farfalle…Eravamo in trenta..trenta gatti erano tantissimi ..considerando che le famiglie di quel paese erano venti, eravamo tutti stati abbandonati dai cittadini che venivano in vacanza in quello splendido paesino..ci portavano li' perché ..a detta di alcuni di loro.l'aria era migliore che in citta'….!!Ogni tanto, Lory: un'umana con il suo cucciolo d'uomo ..passavano davanti alla nostra tana..lei si voltava a guardarci e..sempre scuoteva la testa…in segno di diniego..mentre Cretinetti, così' lo avevo chiamato, in quanto tentava sempre di acchiapparmi. cercava ogni volta di catturarmi con quello stupido gioco…ma io non ci cascavo di certo, ero rapidissimo a dare zampate al ramo che mi tendeva per farmi giocare ..senza farmi catturare, Un giorno pero' ci riusci'…il ramo era oltremodo accattivante..era divertente quella cosa che si muoveva…forse ..se mi avvicinavo di piu'….ehiiii..lasciamiii..Cretinetti era riuscito a prendermi..e mi stava tenendo per la collottola..lasciami gridavo..ma niente…mi sbaciucchiava tutto dicendomi: ma quanto sei carinoooo..ma quanto sei piccino….Ma quanto sei stronzo gridavo io…vorrei vedere te con la pancia vuota se non saresti piccino anche tu….Una cosa strana mi era successa quella volta ..mentre cretinetti mi stava sbaciucchiando…uno strano rumore mi era scappato dalla gola, un rumore che facevo solo con mamma….Mamma…mamma mi diceva…stai attento piccolo..non fidarti degli umani…se ci volessero bene..ci avrebbero già aiutato….Le giornate trascorrevano sempre uguali quando quella mattina, la mamma ci sveglio' molto presto dicendoci: piccoli, mamma oggi deve andare via …se riesce ad arrivare prima degli altri ..stasera si mangia…Era esplosa l'estate e da li' a poco, sarebbero arrivati loro..i villeggianti, wowwwwwww quando arrivavano era gran festa…stavano per quindici giorni ogni anno e quei giorni ci riempivano d'ogni"ben di Dio", dalle pappette avanzate dei loro cuccioli umani, agli scarti della cucina..certo..era un peccato buttare quella roba per loro, tornati alle loro case, alla fine dell'estate, ne avrebbero parlato magari all'uscita della messa della domenica..dicendo agli amici..sai..questa estate abbiamo saziato tanti gatti in un paesino di montagna…Mamma quella sera arrivo'..stranamente lenta…ci leccò ad uno ad uno..dicendoci..mi dispiace piccoli, ma Romeo è arrivato prima di me e, si è portato via tutto il meglio, perdonatemi…e se ne ando' nel posto piu' lontano e freddo della tana…io gli gridai: mamma non preoccupartiiiiiiiiiiiiiiii ci sono le farfalle mamma….Passai con lei tutta la notte..leccandole il muso e tranquillizzandola…leccando quel muso che diventava freddo, sempre piu' freddo…..mamma..mamma cos'hai mamma..è tutto a posto mamma…mammaaaaaaaaaaaaaaaaa non lasciarmi mamma…sei fredda….mamma……………..la mia mamma mi stava lasciando..il latte che si ostinava a darci per tenerci in vita l'aveva consumata…la mia mamma…!L'autunno incalzava…ero rimasto solo, i miei fratelli , ad uno ad uno erano tutti morti dalla gran fame, loro le farfalle non le mangiavano, di tanto in tanto passava Lory con Cretinetti..e mi guardava, con uno strano sguardo annacquato, forse era raffreddata pure lei….correvano voci che stesse per prendere quello splendido gattino della signora Vattelapesca…che facesse pure..a me non importava di certo!! Le farfalle nn c'erano piu' faceva freddo anche per loro, i cassonetti che in estate pullulavano di porcherie ..erano vuoti, ed io mi sentivo strano, a poco a poco, giorno dopo giorno i miei occhi si chiudevano, e starnutivo , e tossivo , e non riuscivo a respirare col naso ormai otturato, la cosa mi lasciava indifferente, forse era una cosa che da tempo agognavo, un qualcosa che ponesse fine alle mie sofferenze.Vagavo disperato senza sapere dove stessi andando quando…mi sentii afferrare per il collo…qualcuno mi stava tirando su e..mi picchiava…smettilaaaaaaaaa mi stai facendo maleeeeeeee..lasciamiiiii ..cos'era quel sapore caldo e dolciastro tra i denti…basta ora..che male ti ho fatto io…poi…un colpo piu' forte degli altri, mi fece precipitare nella semincoscienza….ora non sentivo più nulla..un gran torpore caldo e..un gran sonno si erano impadroniti all'improvviso di me….Mamma….Mammaaaa…Mamma era li'..di fronte a me..e mi chiamava col suo miagolio cantilenato…vieni tesoro…vieni dalla mamma…mi lasciai andare …ma…all'improvviso…sentii una mano afferarmi…e tirarmi su da quel mucchio di immondizia ..dove ero stato gettato..non ricordo nulla di quel momento..solo un bambino che piangeva..e la voce di Lory che mi diceva….tranquillo piccolino..Lory è qua..ora ci penso io a te….Non era possibile..sognavo..Lory doveva prendere quel gatto della signora Vattelapesca ..non avrebbe di certo preso me..brutto ..malato e malconcio……mi abbandonai…a quella dolce illusione…e quando…alcune ore dopo mi svegliai…Vidi il viso di Lory…rigato di lacrime…mi stavano lavando e mi stavano cospargendo di una polvere per le pulci che mi faceva bruciare gli occhi..ma in quel momento avrei accettato tutto…tutto..pur di stare con loro..ora dalla mia gola lasciavo uscire quello strano rumore che facevo solo per mamma….i giorni che seguirono..furono orribili, giravano voci che una strana malattia, la parovirosi felina e la rinotracheite, stessero mietendo vittime in paese..ed io avevo avuto la fortuna di beccare entrambe…, avevo sei mesi e pesavo trecento grammi….Lory mi faceva tre iniezioni dolorosissime al giorno e io in cuor mio le gridavo…Grazie…grazie di cuore..a me basta che qualcuno mi abbia voluto bene anche per un solo istante ma..ora lasciami morire……….volevo solo quello..morire!Lory mi portava ogni giorno dal veterinario per farmi fare una flebo di alimentazione,Io sentivo tutto…tutto quello che lui le diceva,io sentivo quando lui le susurro'..lascia perdere Lory, non puo' farcela, gli faccio un'iniezione..….non so quanto tempo era passato..ma mi svegliai strano…ero come in un limbo…tutto girava attorno a me..non riuscivo a fermare la testa..o la stanza..non so bene…tra la nebbia..ovattata..avvertivo la risata idiota di cretinetti che diceva..mammaaaaaaaaaaaa ce l'ha fattaaaa….è svegliooooooo…e ora..vedevo qualcuno…qualcuno dagli occhi dolcissimi …dal viso rigato di lacrime che mi sussurrava….sei vivo piccolo…sei vivo……ce l'hai fatta….!!Le giornate non erano delle piu' allegre…sempre iniezioni e pastiglie cacciate in bocca.di brutto .io non avevo assolutamente fame..ma Lory si ostinava a cacciarmi in gola quella schifezza che diceva essere buonissima Omogeneizzati…bleakkkkkkk..che schifo…mangia piccino che cresci..mangia che sono buonini…e mangiali tuuu se ti piacciono tanto gridavo io…..ma a poco a poco le forze tornavano…!Ora avevo una casa..una famiglia e..un nome..un nome idiota se volete ma lo avevo..Pilu' mi ha chiamato Lory…per via del mio bellissimo(a detta sua) pelo color grigio topo..chissà' poi perche' grigio topo….ora ho un'anno e peso quasi un kilo….stamattina Lory è arrivata e mi ha preso in braccio..facendomi girare e cantilenando…con la sua adorabile voce…ecco il mio bellissimo pilu'…oggi andiamo dal veterinario tesoro…Oggi andiamo dal veterinario …vuole farmi ca…castr….cartr..bho…speriamo almeno abbia un buon sapore!!!!!!!!..Ciao sono Lory(alias magicwolf) questa è la terribile storia di Pilu'…ognuno di noi dovrebbe almeno una volta nella propria vita..vedere cosa l'uomo è capace di fare a queste creature….quello che questo animale ha sofferto è indicibile….se avete dei gatti..sterilizzate le femmine e castrate i maschi..e se accidentalmente nascono dei piccoli…non sopprimeteli ma portateli dal veterinario..provvedera' lui in qualche modo….fate in modo insomma che nessun 'altro pilu' debba mai dire…fammi morire per favore……..!! .................................BY MAGICWOLF martedì, 6 maggio 2008 Oggi ho dovuto scegliere....oggi abbiamo deciso di farti dormire per sempre piccolo Pilù.Dopo 9 anni trascorsi, bene o male, grazie alle Tue tante vite, abbiamo deciso, di non farti soffrire nemmeno per un giorno. Voglio immaginarti sul ponte, mentre stai raggiungendo Miska, jak,Max1, Max2, Nikita...Grazie Angelo, di aver tentato di salvarlo..... MagicWolf